Strumento di pianificazione fiscale
Simulatore Forfettario
Architetto / ATECO 711100 · Coefficiente 78%
Inarcassa · Imposta sostitutiva · Acconti F24
Agevolato attivo
Aggiornato aprile 2026
Parametri di input
Fatturato lordo (senza 4% rivalsa) € 34.728
Anno di riferimento redditi
Regime agevolato (5% imp.sost. + Inarcassa 1/3)
Reddito netto imponibile
Totale Inarcassa
Imposta sostitutiva
Totale uscite fiscali
Netto in tasca stimato
Tassazione effettiva sul fatturato
Inarcassa + imp. sostitutiva su fatturato netto
Catena del reddito
Fatturato lordo professionale
+ Rivalsa 4% Inarcassa addebitata ai clienti
= Totale incassato dai clienti
× Coefficiente forfettario 78%
− Contributi Inarcassa (LM35, deducibili)
= Reddito netto imponibile (LM36)
× Imposta sostitutiva
= Imposta sostitutiva da versare (LM39)
Contributi Inarcassa
VoceBase di calcoloAliquota DovutoMinimoPaghi
Soggettivo
Integrativo 4,00%
Maternità/Paternità quota fissa € 91 € 91
Totale Inarcassa
di cui rate minimi (1ª giu + 2ª set)
di cui conguaglio fine anno
Acconti imposta sostitutiva — F24

Gli acconti si calcolano sull'imposta dell'anno precedente (metodo storico): 40% a giugno, 60% a novembre. Il saldo è la differenza tra imposta effettiva e acconti, da pagare a giugno dell'anno successivo.

VoceImportoScadenza
Imposta anno precedente (base acconti)
1° acconto (40%)
2° acconto (60%) — non rateizzabile
Saldo
Confronto regime agevolato vs ordinario — fatturato
Voce Agevolato (fino 2026) Ordinario (dal 2027) Differenza
Aliquota imp. sostitutiva5%15%+10 punti
Aliquota soggettivo Inarcassa7,25%14,5%raddoppia
Minimi Inarcassa1/3interi×3
Totale Inarcassa
Reddito netto imponibile
Imposta sostitutiva
TOTALE USCITE FISCALI
Netto in tasca stimato
Le due agevolazioni e la loro scadenza
AgevolazioneNormativaDurataScade
Imp. sostitutiva 5% invece di 15%Art. 1 c.65 L.190/2014 — nuova attività5 anni31/12/2026
Minimi Inarcassa 1/3 + aliquota 7,25%Art. 4.4 RGP — under 35 primi 5 anni5 anni31/12/2026
Entrambe scadono il 31/12/2026. Dal 1° gennaio 2027 si applica il regime ordinario su entrambe le voci. Pianifica per tempo: considera di accantonare mensilmente la differenza già dall'estate 2026.
Come si calcola il reddito in regime forfettario

In regime forfettario non si deducono le spese reali. Si applica un coefficiente di redditività fisso sul fatturato percepito (principio di cassa). Per gli architetti con ATECO 711100 il coefficiente è 78%: il 22% è considerato "costo" per legge, non serve conservare scontrini.

Fatturato × 78% = Reddito lordo forfettario
Reddito lordo − Contributi Inarcassa = Reddito netto imponibile
Reddito netto × 5% (o 15%) = Imposta sostitutiva
Cosa non paghi in regime forfettario
ImpostaStatus
IRPEF ordinaria (23%–43%)Non dovuta — sostituita dall'imp. sostitutiva
Addizionale regionale IRPEFNon dovuta
Addizionale comunale IRPEFNon dovuta
IRAPNon dovuta
IVAEsonero totale (escluso 4% rivalsa Inarcassa)
Ritenuta d'acconto dai clientiEsonero — dichiari l'esonero in fattura
Il reddito forfettario non entra nell'IRPEF ordinaria. Per questo nel modello Unico il reddito complessivo (RN1) può risultare molto basso — contiene solo eventuali altri redditi (es. lavoro dipendente).
La rivalsa 4% Inarcassa in fattura

Su ogni fattura addebiti al cliente il 4% a titolo di contributo integrativo Inarcassa. Questo importo non è tuo reddito — lo incassi e lo giri a Inarcassa. Non entra nel coefficiente 78% né nell'imposta sostitutiva. È però la base su cui Inarcassa calcola il contributo integrativo dovuto (4% del volume d'affari).

Scadenzario — anno di dichiarazione 2026
Gli importi si aggiornano automaticamente quando modifichi il fatturato nel tab Simulatore.